Atomizzatori e Box

Breve guida su come assaporare i vapori dello svapo

Conoscere gli atomizzatori e le box è essensiale per iniziare a svapare. La sigaretta elettronica è nata con l’obiettivo di simulare le sensazioni e le gestualità che un normale fumatore prova ogni qualvolta accende una sigaretta, ma senza che avvenga la combustione. Svapare (o Vape) è il termine dato al vapore che viene prodotto ed inalato dallo Svapatore (o Vaper).
I dispositivi per svapare, chiamati sigarette elettroniche, mods o box, si caratterizzano dalle dimensioni e sono sempre composti da una o più batterie, un elemento riscaldante (resistenza), un elemento traspirante e un serbatoio. Il liquido, che talvolta può contenere una percentuale di nicotina, viene spesso chiamo e-liquid o e-juice.

I diversi tipi di atomizzatore

Nel mondo dello svapo la parola chiave è sperimentare! Perché esistono davvero tanti modi per svapare e sono del tutto soggettivi; non è detto che un atomizzatore più blasonato sia perfetto per tutti. È tutta una questione di gusti!

RDA

L’RDA (Regenerable Dripping Atomizer) è il classico atomizzatore da Drip rigenerabile, dove la coil è composta da un filo metallico avvolto a bobina in cui viene inserito il Wick (stoppino) che generalmente è in cotone. Il termine Drip deriva dall’inglese gocciolare perché per svapare con questo atomizzatore è necessario applicare il liquido direttamente sulla coil ogni 4/5 tiri.

Massima resa aromatica
Grandi nuvoloni

Scarsa autonomia

Mister Fog Atomizzatori Kennedy

Kennedy 24 mm

Mister Fog Atomizzatori Goon 24

Goon 24 mm

Mister Fog Atomizzatori Tsunami 24

Tsunami 24 mm

RDTA

L’RDTA (Rebuildable Dripping Tank Atomizer) è un atomizzatore da Drip simile all’RDA ma con l’aggiunta di un Tank per il liquido (serbatoio).  Nei sistemi BF (Bottom Feeder) è presente un serbatoio di plastica morbida all’interno della Box che permette di gocciolare (dal basso) il liquido direttamente nelle coil ogni qualvolta è necesario. Gli RDTA di ultima generazione, come il Limitless e il Tornado, invece, sono dotati di alimentazione automatica delle coil e mantengono quindi il vantaggio del Drip in termini di resa aromatica e vapore prodotto eliminando la parte “scomoda”.

Massima resa aromatica
Grandi nuvoloni
Elevata autonomia

Nessuno

Mister Fog Atomizzatori Bottom Feeder

Sistema Bottom Feeder (BF)

Mister Fog Atomizzatori Limitless

Limitless RDTA

Mister Fog Atomizzatori Tornado

Tornado

RBA – RTA

Con gli acronimi RBA (Re-Buildable Atomizer) e RTA (Rebuildable Tank Atomizer) si indica sostanzialmente la stessa cosa: un atomizzatore rigenerabile con serbatoio. Questa tipologia permette di ottenere una resa aromatica che si avvicina molto a quella dei Drip e allo stesso tempo offre il vanaggio del Tank, quindi coil costantemente alimentate. Inoltre, sono disponibili coil prefatte usa e getta, così da poter essere utilizzate anche dai vapers meno avvezzi alla rigenerazione.

Buona resa aromatica
Grandi nuvoloni
Ottima praticità

Resa aromatica inferiore ai Drip

Mister Fog Atomizzatori TFV12

TFV 12

Mister Fog Atomizzatori Melo RT22

Melo RT22

Mister Fog Atomizzatori Testine Prefatte

Testine Rigenerabili e Prefatte

Clearomizzatore – Cartomizzatore

Clearomizzatore e Cartomizzatore sono due modi diversi per indicare la stessa tecnologia. Nella pratica, questi si differenziano dagli altri atomizzatori per la presenza di due coil posizionate all’interno del serbatoio. Quando vengono attivati dalla batteria si riscaldano creando il vapore senza che l’atomizzatore venga a contatto con il liquido stesso. Fanno parte di questa categoria tutti i migliori atomizzatori da guancia e uniscono un’estrema praticità ad una buona produzione di aroma con basse potenze e consumi ridotti.

Buona resa aromatica
Ottima praticità
Bassi consumi

Bassa produzione di vapore

Mister Fog Atomizzatori Aspire Nautilus

Aspire Nautilus

Mister Fog Atomizzatori Justfog Q16

JustFog Q16

Mister Fog Atomizzatori Testine usa e getta

Testine Prefatte Usa e Getta

La scelta del giusto tiro

Chi inizia a svapare si pone davanti ad un unico grande dubbio: tiro di guancia o tiro di polmone? Facciamo un po’ di chiarezza.

Tiro di guancia

In gerco tecnico MTL (mouth to lung) è il classico tiro del fumatore. Il vapore prodotto dalla sigaretta elettronica va dapprima a riempire la bocca e solo successivamente aspirato nei polmoni, esattamente come avviene con una sigaretta classica. Questa tipologia di tiro viene ampiamente consigliata ai fumatori che sono intenzionati ad abbandonare quell’orribile vizio (o quantomeno a diminuirlo drasticamente) in quanto, se correttamente equipaggiati, non sentiranno la mancanza delle analogiche. Il vapore prodotto da questa tipologia di e-cig è contenuto, senza nuvole di vapore e non troppo caldo. L’hit (ovvero il “colpo in gola”) può essere variato dall’utilizzatore semplicemente aumentando o diminuendo la quantità di nicotina nel liquido.  Grazie all’utilizzo di atomizzatori che lavorano a basse potenze è possibile aumentare la nicotina a seconda delle esigenze.

Mister Fog Atomizzatori Aspire Nautilus X

Aspire Nautilus X

Ottima percezione degli aromi
Utilizzo di nicotina a percentuali maggiori
Lunga durata delle batterie grazie a voltaggi ridotti
Minor consumo di liquido
Impatto sulla salute ridotto al minimo

Vapore ridotto
Non adatto ai liquidi più densi
(i cosiddetti “americani”)

Tiro di polmoni

DL è la sigla che contraddistingue il Direct Lung, il tiro di polmone e come dice la parola stessa, viene eseguito inspirando il vapore direttamente nei polmoni per poi espirarlo. Questa modalità viene consigliata a chi ha già smesso di fumare da un po’ perché comporta, inevitabilmente, l’utilizzo di percentuali di nicotina ridotte (solitamente non oltre i 3 mg) e uno stile per niente simile alle sigarette. Il tiro di polmone è potente e produce un’ elevata quantità di vapore. Gli atomizzatori richiedono maggiore potenza perché lavorano a wattaggi più elevati e riescono a vaporizzare anche liquidi più densi (70/30, 80/20, etc.). Fanno parte di questa categoria tutti gli atomizzatori da drip, i tank classici con testina prefatta e quelli con testina rigenerabile.

Mister Fog Atomizzatori TFV12 Smok

Smoke TFV 12

Maggiore quantità di vapore
Minor utilizzo di nicotina
Ottima resa aromatica su gusti più marcati
Possibilità di svapare liquidi più densi

Maggior consumo delle batterie
Maggior consumo di liquido

Tiro misto guancia-polmone

 Per quelli che sono ancora nella più totale indecisione esiste una terza possibilità: un compromesso che permette, con i giusti accorgimenti, di svapare di guancia o di polmone con lo stesso atomizzatore, semplicemente lavorando con l’aspirazione dell’aria, i dip trip (boccagli) e le giuste resistenze. Il risultato non è al top, ma diciamo che può essere un’indicazione per capire quale tipologia di tiro si addice maggiormente allo svapatore.

Mister Fog Atomizzatori Cubis Pro

Joyetech Cubis PRO

Tiro di Guancia

Resistenze: fino a 1.5 Ohm
Potenza: da 5 a 20 Watt
Voltaggio: fino a 6 Volt
Ampere: almeno 10 A

Tiro Misto

Resistenze: +/- 1 Ohm
Potenza: da 15 a 25 Watt
Voltaggio: fino a 5 Volt
Ampere: +/- 10 A

Tiro di Polmone

Resistenze: +/- 0.5 Ohm
Potenza: da 20 a 60 Watt
Voltaggio: fino a 4.2 Volt
Ampere: +/- 20 A

Tiro al Limite

Resistenze: +/- 0.5 Ohm
Potenza: oltre 60 Watt
Voltaggio: 4 Volt
Ampere: +/- 30 A

Box e Batterie

Per alimentare l’atomizzatore è necessaria una Box (corpo batteria).  I modelli in commercio sono veramente tanti e si dividono in 3 grandi gruppi: Box elettroniche con batterie integrate, Box elettroniche con batterie intercambiabili e Box Meccaniche. Le prime due sono dotate di uno o più circuiti elettronici che permettono di impostare parametri e sfruttare funzioni per trovare il giusto feeling con l’atomizzatore e con il vaper. Le Box Meccaniche non presentano alcun tipo di controllo elettronico (tranne alcune eccezioni) e funzionano on/off. Entrambe vengono classificate in base alla potenza erogata (espressa in Watt e in Volt), i milliampere (mA) di capacità, gli Ampere (A) di scarico e la presenza o meno di un circuito elettronico. Quest’ultime si dividono in meccaniche (quindi sprovviste di elettronica) o elettroniche.

Box con batteria integrata

Le Box con batteria integrata, come dice la parola stessa, hanno la batteria sigillata all’interno. La maggior parte permettono di controllarne la potenza, solitamente a step di 0.1W, con una capacità complessiva che arriva anche a 60W. Sono tutte dotate di connettore 510 adatto all’installazione della quasi totalità degli atomizzatori in commercio, ad esclusione di quelle più datate che hanno ancora il connettore ego e quindi necessitano di un particolare adattatore. Ad esclusione di quelle particolarmente ridotte nelle dimensioni, hanno solitamente un buon livello di mAh che garantisce una durata superiore ad un giorno anche per lo svapatore medio/intensivo. Quelle di ultima generazione sono dotate, fra l’altro, anche del controllo della temperatura e diverse funzioni come, ad esempio, l’orologio. Le più piccole e tascabili non hanno il controllo della potenza, ma sono decisamente pratiche. Per ricaricarle si utilizza un trasformatore con cavo micro usb, lo stesso utilizzato per lo smartphone. Sono fra le più gettonate, soprattutto da chi si avvicina al mondo dello svapo e consigliate anche grazie alla loro semplicità d’uso.

Mister Fog Atomizzatori e Batteria Aspire NX30

Aspire NX30

Box con batterie intercambiabili

Le Box con batterie intercambiabili si presentano decisamente più grandi di quelle con batteria integrata, hanno il medesimo connettore 510 per installare la maggioranza degli atomizzatori in commercio e possono erogare potenze superiori, oltre ad essere settabili in molti parametri utili e nel complesso più performanti. Con le dimensioni degli atomizzatori che sono andati in crescendo sono aumentati anche i Watt necessari per farli funzionare; per questo, sebbene la maggioranza di questa tipologia di Box alloggia due batterie (solitamente 18650), sono apparsi sul mercato anche device con 3 o 4 batterie con potenze massime che variano dai 200 ai 350W. Alcune sono dotate anche di display touch screen mentre altre, oltre al controllo della potenza, controllano la temperatura massima di esercizio (a seconda del materiale delle coil), il conteggio del numero dei puff giornalieri (con possibilità di impostare un blocco) o ancora possono simulare una Box Meccanica, ovvero priva di qualsiasi controllo elettronico.

Mister Fog Atomizzatori e Batterie G-Priv

Smok G-PRIV

Box Meccaniche

Le Box Meccaniche sono una tipologia di device molto amate dai puristi dello svapo. Il loro funzionamento è esclusivamente by-pass perché non è presente alcun circuito elettrico né tantomeno display e regolazioni. Per attivare l’atomizzatore, il vaper non fa null’altro che premere il pulsante di accensione, e il gioco è fatto. La potenza di questa tipologia di Box, che solitamente alloggia 1 o 2 batterie, è legata alla quantità di carica di quest’ultima e dalla resistenza realizzata. Visto che la maggior parte dei vapers che utilizzano questi dispositivi sono anche amanti degli atomizzatori da Drip, sono spesso realizzate in configurazione Bottom Feeder, ovvero provviste di una boccetta di silicone che contiene il liquido e che va ad alimentare le coil semplicemente premendolo. Sono Box dedicate ad utenti esperti in quanto senza elettronica, in caso di corto circuito, si rischiano gravi conseguenze. Rispetto ad una Box Elettronica, ha un tempo di risposta molto più veloce ed è proprio per questo che mantiene uno zoccolo duro di fedeli appassionati.

Mister Fog Atomizzatori e Batterie Pico Squeeze

Pico Squeeze

Tubi Meccanici

I Tubi Meccanici hanno un fuzionamento molto semplice ed efficace. Il negativo della batteria viene collegato al negativo dell’atomizzatore. Spingendo il pulsante, solitamente posto nella base del tubo, il positivo entra in contatto con il pin dell’atom, il polo positivo. In questo modo si attivano le coil e si inzia a svapare. Come avviene per le Box Meccaniche, le uniche variabili sono la quantità di carica della batteria (da 3 a 4.2 Volt) e gli Ohm che sviluppa la resistenza. Anche in questo caso, non essendoci protezioni come il cut-off (che taglia corrente in caso di superamento della soglia massima di attivazione della batteria), protezione per l’inversione dei poli e il blocco in caso di basso voltaggio, bisogna maneggiarli con attenzione. Per scegliere il giusto tubo bisogna prima di tutto analizzare il materiale: il rame, così come l’acciaio, sono ottimi conduttori. Altro fattore importante è l’attacco per l’atomizzatore: ci sono tubi che dispongono dell’attacco 510 e altri su cui è presente un semplice foro filettato. In quest’ultimo caso, si raccomanda di non usare atomizzatori con pin a molla, perché causerebbero un corto circuito! Ultimo fattore importante è il pulsante, da preferire quelli che hanno una protezione contro le accensioni involontarie.

Mister Fog Atomizzatori e Tubi Rogue USA

Rogue USA

Box DNA

Il DNA è un circuito che equipaggia alcune delle migliori Box in circolazione, è gestito da un vero e proprio software (eScribe) ed è in continua evoluzione. Si è partiti con il DNA 30, per poi passare al DNA 40, DNA 75 e DNA 200, quello che attualmente risulta maggiormente utilizzato. In realtà, qualche Box monta già il DNA 250. Il numero che segue la sigla non è nient’altro che il Wattaggio. A rigor di logica, il 40 e il 75 possono essere alimentati da una singola batteria 18650, il 200 necessita di due batterie e il 250 di tre. Molti però non sanno che il meglio di questo circuito lo si ottiene con le batterie Lipo,  che con sole 3 celle riescono ad erogare i fatidici 200 Watt a 50 Ampere di scarica mentre, ad esempio, con due batterie 18650 il sistema si limita a 133 Watt e 30/35 Amprere.

A paragone di una normale box elettronica, un circuito DNA offre innumerevoli vantaggi: la potenza erogata è realmente quella indicata nel display, mentre con un circuito ordinario si possono avere valori falsati anche nell’ordine di 20/30 Watt. Il tempo di risposta del pulsante power è indiscutibilmente più rapido e i migliori device di questa categoria riescono a raggiungere picchi di scarica di 50/55 Ampere, impensabile per le box ordinarie. Inoltre questo circuito offre la possibilità di gestire il software direttamente dal PC per caricare loghi personalizzati, effettuare misurazioni e rilevamenti per lo stato di salute delle batterie, stabilire l’intensità e la durata dell’accensione, personalizzare le informazioni a display e impostare fino ad 8 profili diversi per materiale, temperatura, durata e potenza. Infine, può essere ricaricata a 2 Ampere, con un notevole risparmio di tempo.

Mister Fog Atomizzatori e Batterie DNA200

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