Un recente studio dimostra che l’aggiunta di polifenoli nei liquidi per sigaretta elettronica ridurrebbe fino al 99.6% la concentrazione di molecole tossiche derivanti dalla degradazione termica degli additivi presenti nei liquidi.

Ma andiamo per ordine. Sebbene le sigarette elettroniche costituiscano oggi giorno una valida alternativa alle sigarette tradizionali, permettendo l’assunzione della nicotina riducendo drasticamente i danni del fumo, non si può nascondere che i dati disponibili nel breve periodo sono ancora in fase di studio. L’utilizzo di sigarette elettroniche comporta l’assunzione, seppur in maniera ridotta, di sostanze tossiche che derivano dalla degradazione termica del glicole e della glicerina. Stiamo parlando fondamentalmente del formaldeide, acetaldeide e altri carbonili. Purtroppo, modificare la composizione di questi liquidi per ridurne la tossicità non è una strada intrapresa da molte aziende produttrici, forse da nessuna. Fino ad oggi!

Grazie ad uno studio pubblicato su RSC Advances, realizzato dal Cnr-Ispaam in collaborazione con alcune prestigiose Università britanniche, è stato provato che utilizzando i polifenoli riducono e controllano la quantità delle sostanze tossiche rilasciate dall’atomizzazione dei liquidi per sigaretta elettronica.

I polifenoli sono molecole organiche naturali, costituite da uno o più anelli aromatici, chiamati appunto fenoli, che sono in grado di legarsi e/o modificare le molecole tossiche, riducendone la concentrazione. Addizionando i liquidi delle sigarette elettroniche si è riscontrato una riduzione delle sostanze nocive del 99.6% nel vapore prodotto da uno svapatore.

Quindi non ci resta che incrociare le dita e sperare che la ricerca e le case di produzione liquidi più attente alla qualità dei loro prodotti, investano in questa sensazionale scoperta, per restituirci prodotti sempre più naturali abbattendo i rischi per la salute di tutti noi amanti del vapore elettronico.

Mister Fog Sempre al Top!

Fonte Cnr-Ispaam